Questa mattina a Bolgare, insieme all’Assessore Regionale alla Famiglia e Solidarietà Sociale Elena Lucchini e ai sindaci del territorio è stato presentato un primo report del progetto “Generazioni in Cammino, Radici per il Futuro”.
Regione Lombardia ha stanziato 450.000 euro a favore della rete di collaborazione territoriale composta da ATS, ASST, Ambiti, comuni e enti del terzo settore; queste risorse hanno permesso di sviluppare diversi progetti che favoriscono l’invecchiamento attivo come l’ortoterapia, i caffè sociali, laboratori intergenerazionali, attività di assistenza digitale ed esperienze di co-housing.
Relativamente a quest’ultime sono stati stanziati 400.000 euro in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo per proseguire il progetto sperimentale di co-housing che, in cambio di attività di volontariato rivolte a persone anziane, offre alloggi a canone calmierato per studenti universitari.
L’invecchiamento attivo è una necessità per l’anziano, ma anche per tutta la società perché l’attività permette di mantenersi anche in salute e di mantenere rapporti di socialità con le altre persone. Non possiamo infatti dimenticarci che in Italia un terzo degli over65 vive da solo e in molti casi non si tratta di una scelta: non intervenire in tempo può diventare un grosso problema successivamente.