È arrivata oggi, con l’approvazione di un emendamento al DDL Montagna alla Camera, la risposta tanto attesa dal mondo venatorio: viene superato il divieto di caccia sui valichi montani individuati dopo il 31/12/2023, imposto dalla recente sentenza del TAR Lombardia.
Si tratta di una soluzione ponte che avevamo richiesto fin da subito in Consiglio Regionale, con la mozione presentata insieme al collega Zamperini.
La sentenza del TAR, totalmente scollegata da basi scientifiche, rischiava di danneggiare in modo irreversibile non solo il mondo venatorio lombardo, ma anche il concetto stesso di gestione del territorio e una parte significativa del nostro tessuto socioeconomico, tant’è che la richiesta di un intervento legislativo era stata sostenuta da tutti e 23 i presidenti delle Comunità Montane della nostra Regione.
Alle parole sono seguiti i fatti e mi auguro che l’approvazione definitiva del DDL Montagna anche in Senato (dove il testo arriverà blindato) avvenga nel minor tempo possibile. Grazie all’Assessore all’Agricoltura Alessandro Beduschi, al Sottosegretario Patrizio La Pietra, al Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e a tutti i partiti di maggioranza per la grande serietà e l’impegno dimostrato per risolvere questo problema.