Ieri mattina sono intervenuto al convegno “Data Center: la Lombardia al centro degli investimenti - infrastrutture, energia e territorio: le condizioni della crescita” organizzato dalla collega Romana Dell’Erba, che ringrazio.
Regione Lombardia è stata la prima ad approvare una legge regionale in tema di insediamento dei centri dati e personalmente nei mesi scorsi ho lavorato in Commissione Territorio per introdurre alcune disposizioni chiare: incentivi al recupero delle aree dismesse e da bonificare e forte disincentivo per l’utilizzo di aree verdi (ma già classificate a destinazione produttiva nei PGT comunali), compensazioni per i territori e quadro normativo certo per gli operatori. La Lombardia sta diventando sempre di più un punto di riferimento a livello europeo ed occidentale con molti operatori italiani e stranieri pronti a investire qui e con una previsione del giro d’affari stimata da Thea Ambrosetti pari a 100 miliardi di euro entro il 2040.
Rimane un tema da affrontare soprattutto a livello nazionale: la sicurezza di questi dati non può essere sottovalutata. Se da una parte conservare qui i dati è positivo dal punto di vista strategico e geopolitico, dall’altra va garantita la sicurezza sia cyber, che fisica dei dati di aziende, cittadini e pubbliche amministrazioni.