La
Sagra degli Scarpinocc di Parre non è soltanto una festa. È uno di quei momenti speciali in cui un’intera comunità si ritrova, si unisce e apre le proprie porte per offrire a tutti la più bella rappresentazione delle tradizioni, culinarie e non solo, del proprio territorio.
È una Sagra talmente sentita che credo sia difficile trovare un abitante di Parre che, almeno una volta nella vita, non abbia dato il proprio contributo come volontario. E questo dice molto dello spirito di una comunità e del legame profondo con le proprie radici.
Quest’anno, poi, c’è un motivo in più per festeggiare: la 60ª edizione! Un traguardo straordinario.
Il mio ringraziamento e il mio plauso vanno alla Pro Loco Parre, che arriva a questo importante anniversario completamente rinnovata, con
Paolo Pasini, giovane presidente, alla guida di un consiglio direttivo composto da giovani e giovanissimi. Posso dirlo? Che bello!
È bello vedere nuove generazioni raccogliere il testimone, mettersi in gioco e scegliere di custodire e portare avanti le tradizioni del proprio paese.
Grazie ragazzi e grazie Parre, comunità che non rinuncia alle proprie radici, ma continua a farle vivere e a tramandarle con orgoglio.
Viva Parre e viva la Sagra degli Scarpinocc!